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	<title>design pattern | www.valeriofinazzo.it</title>
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	<description>Il sito dell&#039;ingegnere Valerio Finazzo</description>
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		<title>DESIGN PATTERN TUTORIAL &#8211; 1 &#8211; INTRODUZIONE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2014 21:39:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[DESIGN PATTERN]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Inizia una serie di articoli dedicati ai principali design pattern della programmazione ad oggetti. La prima cosa da fare è chiarire cos&#8217;è un pattern. Per pattern si intende un metodo preciso di svolgere un determinato lavoro, frutto dell&#8217;esperienza maturata. Esso, pertanto, costitusce un modo per risolvere un determinato problema, ma non è l&#8217;unico e starà &#8230; <a href="http://www.valeriofinazzo.it/wordpress/2014/06/design-pattern-tutorial-1-introduzione/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">DESIGN PATTERN TUTORIAL &#8211; 1 &#8211; INTRODUZIONE</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="color: #0d293f;">Inizia una serie di articoli dedicati ai principali design pattern della programmazione ad oggetti.</p>
<p style="color: #0d293f;">La prima cosa da fare è chiarire cos&#8217;è un pattern. Per pattern si intende un metodo preciso di svolgere un determinato lavoro, frutto dell&#8217;esperienza maturata. Esso, pertanto, costitusce un modo per risolvere un determinato problema, ma non è l&#8217;unico e starà al programmatore scegliere di volta in volta se affidarsi ad un pattern o ad una soluzione differente. Si tratta di valutare di volta in volta il grado di complessità della soluzione e scegliere la strada migliore.</p>
<p style="color: #0d293f;">In questo primo articolo vedremo una carrellata dei principali design pattern, che approfondiremo di volta in volta in articoli dedicati.</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Adapter</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando occorre adattare il nostro codice alle esigenze di un client, fuori dal nostro controllo.</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Facade</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando si vuole una interfaccia di alto livello che nasconde la complessità del sottosistema cui si appoggia.</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Composite</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando occorre modellare oggetti in cui alcuni elementi possono contenere gruppi di oggetti. Un tipico esempio è l&#8217;albero.</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Bridge</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando si vuole disaccoppiare una astrazione dalla sua implementazione. Un tipico esempio sono i driver.</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Singleton</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando si vuole che una classe abbia una sola istanza e un solo punto di accesso ad essa.</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Observer</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato per gestire il caso in cui più oggetti dipendono dal comportamento di uno specifico oggetto.</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Mediator</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando si vuole centralizzare le regole di interazione tra un gruppo di oggetti.</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Proxy</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando si vuole demandare ad un altro oggetto l&#8217;accesso alle proprie funzionalità.</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Chain Of Responsability</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando si vuole consentire a più oggetti di gestire una chiamata in sequenza, ognuno responsabile di una determinata azione</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Builder</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando si vuole spostare la logica della costruzione della classe al di fuori della classe stessa.</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Abstract Factory</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando si consente ad un client di poter istanziare oggetti che fanno parte di una famiglia di classi correllate</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Prototype</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando si istanzia un nuovo oggetto a partire da una già presente</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Template Method</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando si rimanda la definizione di un algoritmo ad una sottoclasse. Tipico esempio è l&#8217;interfaccia Comparator.</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>State</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando si è in presenza di una logica a stati e la si distribuisce su più classi.</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Command</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando si incapsula una richiesta all&#8217;interno di un oggetto, che sarà invocabile da un client. Tipico esempio sono i menù.</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Decorator</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando si vuole estendere il comportamento di un oggetto esistente.</p>
<p style="color: #0d293f;"><strong>Iterator</strong></p>
<p style="color: #0d293f;">Viene usato quando si vuole consentire ad un client di accedere sequenzialmente agli elementi di una collezione.</p>
<p style="color: #0d293f;">Alla prossima</p>
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